Saluto del Direttore – Dipartimento di Giurisprudenza


Ho presieduto oggi il mio ultimo Consiglio da Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza.
Sono stati sei anni indimenticabili, una esperienza intensissima, sul piano umano e professionale. Penso ancora al primo giorno, quello dell’elezione, all’orgoglio per questo incarico, dopo predecessori così autorevoli. Serberò tanti ricordi e tanti insegnamenti: il rapporto con le colleghe e i colleghi che mi hanno affiancato con il mio medesimo spirito, lo straordinario staff amministrativo, la splendida condivisione di intenti con gli studenti. Innegabili amarezze e preoccupazioni, ma (almeno) utili per apprezzare ancor di più le soddisfazioni ricevute. Qualche volta (poche) ho dovuto dire di no, e non c’è nulla di più difficile per un giurista che dire di no (diceva il grande Salvatore Satta) e, per chi mi conosce, per me ancor di più: ma chi amministra deve farlo, per il bene dell’Istituzione. Anche così si cresce. Ho visto negli occhi di tante studentesse e di tanti studenti la felicità per momenti che rimarranno: in fondo la soddisfazione (vera) di chi insegna sta nel sorriso di chi arriva. Ho sempre avuto a mente l’interesse superiore del Dipartimento e come obiettivo una sua crescita equilibrata, rispettosa delle aspettative (professionali e di vita) di tutti, aperta a una dimensione non solo regionale, ma nazionale e internazionale. Da parte mia ho solo cercato di motivare e spingere ciò che rientra nelle nostre (elevate) potenzialità.
La nostra Facoltà di Giurisprudenza ha una grande tradizione, un presente solido e un futuro assicurato.
A me spetta solo, e infine, il bellissimo dovere di ringraziare Tutte e Tutti.
Gian Paolo Demuro